29.08.2017

TERZO SETTORE / I pro e i contro di una riforma da completare

La riforma del Terzo Settore è stata definita almeno nel suo impianto, anche se non è ancora stata del tutto completata. Il commento di MONICA POLETTO da “IL Sussidiario.net”.

Con i tre decreti approvati dal Consiglio dei Ministri del 28 giugno scorso, pubblicati in questi giorni, la Riforma del Terzo Settore ha finalmente svelato la sua fisionomia. Certo, mancano ancora molti provvedimenti e, tra questi, alcuni importanti, ma la struttura c’è e si può iniziare a comprenderne la portata. Il primo dato che mi sembra importante sottolineare riguarda il metodo, ossia il lavoro che, con Cdo Opere Sociali, abbiamo fatto insieme a moltissime organizzazioni italiane. Organizzazioni che hanno storie e riferimenti culturali diversi e spesso lontani, ma che si sono trovate animate dal desiderio che “tutto possa esistere”. 

Questo lavoro ha avuto quale principale ambito di incontro e di paragone il Forum del Terzo Settore Nazionale e si è allargato anche ad altre associazioni che non vi aderiscono e che hanno propri ambiti di rappresentanza (continua)

Terzo Settore