06.03.2018

Riforma del Terzo Settore breaking news – 5

Con nota direttoriale del 22 febbraio 2018, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito importanti chiarimenti in merito all’applicazione della Riforma alle Cooperative Sociali.

In particolare, è stato chiarito che:

  • fino all’emanazione delle linee guida “l’adozione del bilancio sociale da parte delle cooperative sociali, il deposito dello stesso presso il registro delle imprese e la pubblicazione sul sito internet assumano carattere facoltativo, fatta salva l’osservanza di eventuali disposizioni regionali in proposito, tenuto conto del fatto che varie Regioni, ai fini del mantenimento dell’iscrizione nell’albo regionale, impongono alle cooperative sociali la redazione del bilancio sociale”;
  • le cooperative sociali possono svolgere anche attività diverse da quelle previste all’articolo 17, comma 1, del D.Lgs 112/2017, “in virtù di espresse previsioni normative contenute nell’ordinamento vigente”. In particolare, la circolare fa riferimentoall’agricoltura sociale e alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
  • relativamente all’obbligo di nomina dei sindaci nelle imprese sociali, le disposizioni  non si ritengono applicabili alle cooperative sociali. Infatti,  “le norme dettate in materia dal codice civile agli articoli 2543 e 2477 possono ritenersi prevalenti rispetto alla disciplina generale dettata per le imprese sociali, posto che ai sensi dell’articolo 1 comma 4 del decreto legislativo sopra citato, <<…Alle cooperative sociali e ai loro consorzi, le disposizioni del presente decreto si applicano nel rispetto della normativa specifica delle cooperative ed in quanto compatibili.>>”.

Per scaricare il testo della nota cliccare qui.

Breaking News Riforma Terzo Settore