05.02.2018

Riforma del Terzo Settore breaking news – 4

L’Agenzia delle Entrate risponde a quesiti sulla riforma (Telefisco 2018)

In occasione di Telefisco 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla riforma del Terzo Settore e sulle disposizioni già operanti da gennaio 2018. Le risposte sono state pubblicate sul Sole24Ore di sabato 3 febbraio.

Ecco di seguito i temi trattati:

1. Entrata in vigore delle disposizioni fiscali previste dal Codice del Terzo Settore: l’Agenzia delle Entrate conferma per le Onlus, le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) già dal 1 gennaio 2018 si rendono applicabili alcune disposizioni, fra cui quelle in materia di:

  • social bonus (articolo 81 del Cts);
  • imposte indirette: imposta sulle successioni e donazioni, imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale, imposta di bollo, imposta sugli intrattenimenti e tasse sulle concessioni governative (articolo 82 del Cts);
  • detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali (articolo 83 del Cts).
    Alle Odv e Aps, inoltre, si applica l’esenzione dall’Ires per i redditi degli immobili destinati in via esclusiva allo svolgimento di attività non commerciale (articolo 84, comma 2, e 85, comma 7, del Cts).

2. Passaggio da Onlus a ETS: le Onlus che modificheranno lo Statuto per assumere la qualifica di Ente di Terzo Settore, anche nella categoria di Impresa Sociale, entro i 18 mesi dall’entrata in vigore del Codice potranno inserire clausole sospensive che posticipino l’efficacia di tali modifiche al momento in cui il Registro Unico del Terzo Settore sarà operativo.
Nel periodo transitorio le Onlus continueranno ad usare l’acronimo di Onlus e potranno applicare la disciplina delle Onlus di cui agli articoli 10 e seguenti del Dlgs n. 460 del 1997.

3. Costituzione di nuove Onlus: Attualmente è ancora possibile costituire una Onlus, iscrivendola all’Anagrafe delle Onlus, sulla base delle condizioni previste dal Dlgs n. 460 del 1997.

4. Esenzione da imposta di bollo: viene precisato che l’esenzione riguarda anche le fatture emesse e gli estratti conto relativi a Onlus, Aps e Odv;

5. L’articolo 148, comma 3, del Tuir, nella versione precedente alle modifiche apportate dal Cts conserva efficacia fino a momento in cui il Registro Unico del Terzo Settore sarà operativo.

6. Dal 1 gennaio 2018 anche le cooperative sociali iscritte all’apposito albo potranno usufruire delle disposizioni fiscali agevolative in materia di “Social bonus”, di imposte indirette e di detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali previste dal Codice del Terzo Settore.

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